Il Ritratto

Pubblicato: Giovedì, 25 Marzo 2010 Scritto da Max Angeloni

Foto e Testi di Massimiliano Angeloni

Il ritratto
Cos'è un ritratto? Domanda facile vero?
E allora provate a dare una risposta.
ehmm... forse non è così facile descrivere a parole cosa sia un ritratto.
Si può provare a liquidare il quesito dicendo che il ritratto è un riproduzione che raffiguri una persona dalla testa alle spalle.
In effetti è una risposta perfetta... per una fototessera.
Diamo un aiutino. Chiudete gli occhi e immaginate due opere famose: La Monnalisa di Leonardo Da Vinci e Marilyn di Andy Warhol. È indiscutibile che siano due ritratti. Ma cosa hanno in comune? Apparentemente nulla. Anzi, è difficile immaginare due interpretazioni così distanti tra loro di una persona. Eppure proprio la parola "interpretazione" può fornire la chiave di lettura per rispondere al nostro quesito.

continua sul numero di Aprile 2010 di Fotografia REFLEX

Professionista fotografo: Il fotoromanzo

Pubblicato: Lunedì, 01 Febbraio 2010 Scritto da Max Angeloni

Foto e Testi di Massimiliano Angeloni

Un genere che attraversa 60 anni di fotografia e che ha raccontato il costume italiano dal dopoguerra ad oggi. Ecco come funziona il gioco

Si è detto di tutto. Che sia una lettura “da serve” e che è stato un fenomeno culturale più importante del neorealismo. Che sia stato una trasgressione dei valori perbenisti, ma anche fondamentale per l’alfabetizzazione dell’Italia della ricostruzione. Che sia una lettura popolare e di intrattenimento e che sia stata l’unica capace di anticipare e descrivere i rapidi mutamenti della società. Insomma... si è detto tutto e il contrario di tutto in questi sessant’anni trascorsi da quando è apparso per la prima volta, ma una cosa è certa: il fotoromanzo è stato, è, e resterà una realtà che ha contribuito, in modo significativo, a modificare, rispecchiare e narrare una fetta del costume italiano.
Personalmente non ci viene in mente un altro fenomeno culturale continuativo in cui la fotografia abbia assunto un valore così determinante nel succedersi delle generazioni. Non sarà fotografia intesa come massima espressione visiva e artistica, non sarà fotografia intesa come romantica o cruda descrizione di fatti e avvenimenti, ma non c’è altra applicazione in cui la fotografica abbia avuto una continuità e una capacità narrativa così predominante da imporsi pagina dopo pagina, generazione dopo generazione, cambiamento dopo cambiamento...
continua sul numero di febbraio 2010 di FOTOGRAFIA REFLEX

Lezioni lampo 2: esterni

Pubblicato: Lunedì, 14 Dicembre 2009 Scritto da Max Angeloni

Testi e Foto di Max Angeloni

Nelle situazioni di fotografia in interni abbiamo visto che i “normali flash” possono riuscire a “piegare”,  a nostro piacere, la luce del soggetto e del contensto in cui è ambientato il nostro scatto.
In esterni la situazione cambia radicalmente poiché  è il sole la fonte luminosa con cui dobbiamo confrontarci.
Non a caso le prime ore del mattino e quelle a cavallo dell tramonto sono considerate le migliori.
Migliori non solo per il tipo e qualità di luce ma anche, e soprattutto, per la minor intensità che ci può consentire di illuminare  in maniera differente soggetto e sfondo.

continua sul numero di Gennaio 2010 di FOTOGRAFIA REFLEX

Lezioni lampo

Pubblicato: Sabato, 31 Ottobre 2009 Scritto da Max Angeloni

È disponibile sul sito di Fotografia Reflex il Pdf del primo articolo sull'utilizzo creativo dei flash

Testi e Foto di Max Angeloni

Impariamo ad usare bene il flash separato. Schemi ed esempi per usare la luce in modo creativo

Spesso lo si compra per abitudine, tanto per completare il corredo. In realtà il flash è un accessorio importante quanto uno degli obiettivi di base. Con lo stesso ragionamento, in molti, dopo averlo comprato, lo lasciano a casa in attesa del momento in cui potrà tornare utile (festa, cerimonia e comunque foto al buio) senza sapere che può essere utilizzato in mille altri modi anche di giorno. Il problema principale è che non si conoscono pienamente le possibilità che il flash ci offre nella “scrittura della luce”. In fondo, se ci pensiamo bene, basterebbe aumentare di uno stop gli Iso per “raddoppiare” il numero guida del flash incorporato. Questa “equazione”, il più delle volte, fa apparire superfluo l’acquisto di tale accessorio.

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