Una rivoluzione silenziosa

Pubblicato: Lunedì, 06 Giugno 2016 Scritto da La Redazione

 Quando si sente l’esigenza di cambiare qualcosa, non necessariamente significa che quello che abbiamo non ci piace più, quanto che ci sta ormai stretto ed è giunto il momento di arrivare a nuovi traguardi. È quello che sta succedendo a Riflessifotografici. I lettori più assidui, ma non solo loro, si saranno accorti che la grafica del nostro sito è cambiata, che le tematiche affrontano argomenti che vanno oltre le attrezzature fotografiche e trattano di Fotografia in un senso più ampio. Il cambiamento porta sempre in sé delle novità: abbiamo aggiunto diverse sezioni, soprattutto nella parte culturale e, nel contempo, abbiamo potenziato quello che è sempre stata l’anima di Riflessifotografici ovvero le prove pratiche di apparecchi fotografici ed obiettivi. Riflessifotografici rimarrà come prima ma anche più di prima, fedele a sé stessa ed ai grandi numeri raggiunti in termini di lettori, aprendo spazi che ci parleranno di come si fanno le fotografie, ci mostreranno fotografie, ci racconteranno di mostre e concorsi, del rapporto psicologico con l’immagine, dell’approccio del principiante, della storia di un grande Maestro della fotografia. In questo ci aiuteranno tanti nomi, nuovi e non, del mondo fotografico che hanno accettato con entusiasmo di entrare a far parte della redazione.
Abbiamo deciso di raccontarvi il nostro cambiamento affidandoci solo a queste righe di presentazione e soprattutto ai nuovi contenuti, una sorta di rivoluzione silenziosa per crescere insieme nel modo migliore.
Lavoreremo sodo, come sempre, per raggiungere questo traguardo e fornire più informazioni utili, tenendo sempre a mente quella che è la nostra filosofia: raccontare come stanno realmente le cose, sia si tratti di un corpo macchina sia, adesso, di un portfolio o di una mostra.

Ora tocca a voi.

 A SILENT REVOLUTION - When one feels the urge to change something, it doesn't necessarily mean that one doesn't like what one has anymore, rather its that its starting to feel tight, thus its time to reach new goals. This is what is happening in Riflessifotografici, our more avid readers, but not only, have noticed that the graphics of our site have changed, that the themes tackled go beyond photographic equipment and address Photography with a wider spectrum. Changes always bring about something new: We have added other sections, especially regarding culture and at the same time have enriched that which has always been the backbone of Riflessifotografici: field tests of cameras and lenses. Riflessifotografici will remain as it was, but more than its was, loyal to itself and to the large numbers reached in terms of readers, opening areas in which we will discuss how to take pictures, we will show pictures, we will recount exhibits and contests, the psychological relationship that is tied to the image, the beginners approach, the history of great photographers. In this, many new names will help us, along with new and not so new names from the photographic world have enthusiastically accepted to become a part of the editorial staff.
We have decided to inform you of our change, confiding in this brief introduction and to the new contents; a sort of silent revolution that will allow all of us to grow in the best way possible.
We will work hard, as always, to reach this goal and to supply as much useful information as possible, always keeping in mind that our philosophy is: narrate how things really are, whether its regarding a camera, a portfolio or an exhibit.

Now its your turn.