Nikon D5000 e Canon 500D: gemelle diverse

Categoria: Prove corpi macchina Pubblicato: Domenica, 06 Settembre 2009 Scritto da Max Angeloni

di Max Angeloni

Nel mercato delle Reflex digitali, il settore delle "Entry level" rappresenta la voce più importante nelle vendite per tutte le case produttrici.

Non a caso, vista la concorrenza sempre più ampia, tale settore è stato ulteriormente suddiviso in modo da offrire modelli rivolti sia ad un target non esperto sia ad un target di fotografi più esperti che non vogliono affrontare una spesa eccessiva per una macchina fotografica.

Proprio in quest'ultimo segmento si collocano la Nikon D5000 e la Canon 500d.

Reflex, senza "apparenti" pretese professionali, che al contempo ereditano ed utilizzano in gran numero soluzioni presenti nei modelli di fascia più alta.

I punti in comune di queste due macchine sono tanti, così come le differenze che invece contraddistinguono un modello dall'altro.

Partiamo dai punti comuni.

Nikon D5000La costruzione di entrambe è molto curata e, nonostante la dimensioni "ridotte" del corpo, trasmettono una sensazione di buona solidità.

Il sistema per la pulizia del sensore si attiva in automatico all'accensione e allo spegnimento; accorgimento che, se non si effettuano troppi cambi ottica, risulta fin troppo "premuroso" a discapito dell'autonomia della batteria. Disattivare tale funzione e utilizzarla solo di tanto in tanto è più che sufficiente per impedire che il sensore si sporchi.

Sia la D5000 che la 500D hanno in dotazione numerosi "settaggi" pre-impostati facilmente selezionabili dalla ghiera delle funzioni, condividono lo stesso supporto di memorizzazione (SD / SDHC card) ed entrambe promettono di raggiungere sensibilità Iso molto alte.

Canon 500DAltro punto in comune è l'ottica kit in dotazione; stessa escursione (18-55), stessa luminosità f/3.5-5.6 e stessa presenza dello stabilizzatore di immagine e l'utilizzo

Viste le ridotte dimensioni non è presente il piccolo schermo lcd sulla parte alta del corpo macchina, ma sia la Nikon che la Canon hanno la possibilità di vedere e correggere/modificare i parametri di scatto nel monitor principale con la semplice pressione di un pulsante (pulsante "info" per la prima e "Set" per la seconda).

Ma l'aspetto comune più in voga delle macchine è quello di disporre la funzione di ripresa video.

Fin qui sembrerebbero due macchine identiche con l'unica distinzione nel marchio di fabbrica stampato sulla calotta.

In realtà le caratteristiche che differenziano i due modelli sono molteplici ma non tali da far emergere un modello superiore dell'altro ma piuttosto interpretazioni differenti ed efficaci di due macchine di sicuro successo.

Entriamo nei particolari

Nikon D5000La Canon ha la risoluzione più alta, 15 mpx contro i 12 della D5000, il tetto della sensibilità iso si attesta per entrambi i modelli a 3200 con l'unica differenza che la 500D ha la sensibilità minima di 100 iso e quella boost a 12.800 contro i 200 e 6.400 della Nikon. In ogni caso 6.400 o 12.000 iso che siano, sono sensibilità implementata più per strategie di marketing che di reale efficacia.

Il monitor della Canon è ampio, luminoso e con una risoluzione altissima, quello della Nikon è più piccolo ma ha monitor LCD ad angolazione variabile.Canon 500D

L'autofocus in accoppiata all'ottica kit si è dimostrato sufficientemente rapido e preciso ed entrambe le macchine entrano difficilmente in crisi anche nelle situazioni più complicate di luce.

L'esposizione è gestita in maniera equilibrata; sembrerebbe definitivamente abbandonando il comportamento conservativo per "paura" di bruciare le alte luci. Aspetto che fino a poco tempo fa era largamente presente nelle reflex digitali.

Pronti? Via!

Nikon D5000In Borsa entrambe le reflex, il tempo è clemente ma le giornate afose di questa tarda estate non offrono una luce "memorabile". Ma siamo a Roma e qualsiasi siano le condizioni metereologiche, le possibilità di trovare "spunti" fotografici riamangono infiniti.

Ecco il colonnato di S.Pietro ed ecco i primi click alternati delle due reflex. Entrambe inizialmente impostate con i settaggi automatici offferti dalla "casa".

Leggere, reattive, semplici...è un vero piacere far susseguire un click ad un altro click. Instaurare un feeling è cosa facile e il peso ridotto risulta piacevole sia per chi per la prima volta impugna una reflex sia per chi, come me, per lavoro è "costretto" a utilizzare corpi e obiettivi molto pesanti.

A basse sensibilità e con diaframmi chiusi le "piccole" non hanno nulla da invidiare alle costose "sorelle" maggiori. Canon 500D

Il bilanciamento del bianco è sufficientemente neutro anche quando il cielo si vela e la temperatura colore varia sensibilmente. Come tradizione Canon tende a produrre immagini più calde. Solo i controluce esasperati sembrano mettere leggermente in crisi gli esposimetri. Ma dall'analisi svolta, visualizzando le foto al computer, sembrerebbe emergere che tale comportamento sia da imputare più ai limiti dell'ottica che alle macchine. Tale "limite" è del tutto giustificato poiché dall'ottica in Kit, pur offrendo risultati al di sopra di ogni aspettativa, non ci si può aspettare una resa pari a quelli ottenuti con obiettivi professionali. Obiettivi professionali che costano 2-3 volte il prezzo delle macchine in prova.

Così come non ci si può aspettare dalla funzione video riprese paragonabili a quelli che potremmo ottenere con una telecamera di medio alto livello.

Ma parliamo sempre di macchine fotografiche e la funzione video rappresenta per ora un plus, un plus che, pur con qualche limite, permette di avere unificate funzione immagine e funzione video.

Fatta eccezione per il rolling shutter (fenomeno in cui gli oggetti appaiono piegati in caso di riprese panoramiche veloci) e la mancanza dell'autofocus in fase di ripresa, sia la D5000 che la D500 sono in grado di realizzare riprese video di buonissimo livello. Inoltre, le generose dimensioni del sensore consentono una alta resa anche in caso di scarsa luce. La funzione zoom è manuale; in questo caso avere un obiettivo con la ghiera molto fluida, consente di allargare o stringere il campo di ripresa in maniera meno brusca rispetto a quello consentito dagli obiettivi Kit.

NIKON D5000Disattiviamo il liveview e torniamo a fare i "fotografi". Lasciamo la luce ambiente...passiamo sotto il metal detector...facciamo le scale...ed entriamo nella Basilica.

Il calo di luce è brusco ed improvviso; perfetto per iniziare a mettere sotto torchio le capacità di queste macchine in condizioni molto complesse di illuminazione.

Le alte sensibilità e il sistema di riduzione delle vibrazioni aiutano molto in tali condizioni e le due reflex non tradiscono le aspettative sia sotto l'aspetto fotografico che  sotto quello video.

Ok...sono uguali allora.

Canon 500DNo...neanche per sogno, ma per evidenziare le diverse personalità bisogna passare dalla visualizzazione al monitor della reflex al computer e all'analisi delle stampe

I file della Canon sono più grandi... 15 mpx non sono uno scherzo.

Ma se alle basse sensibilità consentono di avere una risoluzione degna di una "ammiraglia" di contro, vista la densità del sensore, pagano lo scotto di una gamma dinamica (leggermente) meno estesa e di una rumorosità più evidente dagli 800 iso in su.

Non a caso il filtro antirumore, seppur ben tarato ed efficace, risulta più invasivo per quanto riguarda i dettagli rispetto a quello della Nikon.

Se scattiamo in Raw e sviluppiamo il negativo  con il programma Canon DPP disattivando la funzione, ci accorgiamo che... pur mantenendo una coerenza di colori e di luce...nei file della 500D il rumore è piuttosto evidente a tutte le sensibilità maggiori degli 800 Iso.

È un difetto? No...è del tutto normale e l'equazione più mpx più rumore alle alte sensibilità, vale sia per le macchine da 8000 euro che per quelle di costo più "accessibile".

Se nelle fotografie ad alte sensibilità, la Canon mostra il fianco alla Nikon, paradossalmente nei video con scarsa luce ha una marcia in più. Evidentemente la lunga esperienza della Canon in questo segmento ha consentito di implementare questa funzione in maniera più efficace ed equilibrata.

In sintesi...vinti e vincitori? Nessuno.

La D5000 è una macchina molto equilibrata. È il naturale sviluppo del sensore DX da 12mpx che ha fatto le ultime fortune di Nikon.

Alta risoluzione...buona velocità operativa...implemento di funzioni sui file come la riduzione della vignettatura e correzione delle distorsioni geometriche... ottima resa ai 1600 Iso

La 500D è una macchina più "spinta". Altissima risoluzione...buona velocità operativa...ottimo autofocus...funzione video molto avanzata (rispetto alle concorrenti)

Decretare un vincitore è impossibile se non l'utente che, in base alle proprie esigenze, trarrà soddisfazione nel fotografare con una di queste "gemelle diverse".

Max Angeloni

 


Note: Le immagini sono scattate direttamente in jpg o in raw. I raw sono stati sviluppati con i software proprietari delle 2 macchine: Captur NX per la Nikon D5000 e DPP per la Canon 500D senza alcuna modifica rispetto allo scatto. Il AWB è stato lasciato sempre in automatico.